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Palestinese ucciso: video in tv, non fu legittima difesa

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 settembre 2010 - 16:12
(Keystone-ATS)

GERUSALEMME - La guardia israeliana che il 22 settembre ha sparato e ucciso un dimostrante palestinese nel quartiere di Silwan, a Gerusalemme est, scatenando una serie di violenti scontri tra gli abitanti palestinesi e l'esercito israeliano, non avrebbe agito per difendersi. A testimoniarlo sarebbe un video diffuso dalla tv Canale 2.
Il sorvegliante, un impiegato della sicurezza privata di un insediamento ebraico situato nel quartiere, sostiene di essere stato circondato da tre palestinesi armati con coltelli che avevano sbarrato la strada alla sua jeep e d'aver sparato ad altezza d'uomo per difendersi mentre il suo veicolo non riusciva a ripartire.
La sua tesi, inizialmente ripresa anche dalla polizia, sembra però confutata dalla registrazione di una telecamera di sicurezza fornita alla rete israeliana Canale 2 dagli attivisti del centro d'informazione Wadi Hilweh. Un video che mostra come la strada non fosse bloccata da cassonetti in fiamme al momento dei fatti; e come il conducente della jeep fosse in realtà passato senza fermarsi sotto la sassaiola dei dimostranti.

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