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Papa: bambine costrette a prostituirsi, sfigurata dignità

Papa Francesco arriva allo Stadio nazionale di Bangkok. KEYSTONE/EPA/NARONG SANGNAK sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 novembre 2019 - 13:16
(Keystone-ATS)

In un'omelia pronunciata a Bangkok, Papa Francesco ha tocca la piaga della prostituzione, anche minorile, legata al turismo sessuale: una piaga particolarmente sentita in Thailandia.

"Penso in particolar modo a quei bambini, bambine e donne esposti alla prostituzione e alla tratta, sfigurati nella loro dignità più autentica", ha detto il Papa nell'omelia della messa allo Stadio nazionale di Bangkok.

Il Papa ha anche parlato di "quei giovani schiavi della droga e del non-senso che finisce per oscurare il loro sguardo e bruciare i loro sogni; penso ai migranti spogliati delle loro case e delle loro famiglie, come pure tanti altri che, come loro, possono sentirsi dimenticati, orfani, abbandonati", ha detto nell'omelia.

"Penso ai pescatori sfruttati, ai mendicanti ignorati. Essi fanno parte della nostra famiglia, sono nostre madri e nostri fratelli; non priviamo le nostre comunità dei loro volti, delle loro piaghe, dei loro sorrisi, delle loro vite; e non priviamo le loro piaghe e le loro ferite dell'unzione misericordiosa dell'amore di Dio.

Il discepolo missionario sa che l'evangelizzazione non è accumulare adesioni né apparire potenti, ma aprire porte per vivere e condividere l'abbraccio misericordioso e risanante di Dio Padre che ci rende famiglia", ha concluso il Papa.

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