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Paperoni sempre più ricchi con pandemia, Bezos al top

Jeff Bezos, il fondatore di Amazon, continua a guadagnare miliardi anche durante questo periodo di incertezza economica (foto d'archivio) KEYSTONE/EPA/DIVYAKANT SOLANKI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 aprile 2020 - 18:58
(Keystone-ATS)

In piena emergenza coronavirus, con l'economia in crisi e la disoccupazione che dilaga, alcuni miliardari vanno in controtendenza e riescono a farsi ancora più ricchi.

Un rapporto dell'Institute for Policy Studies (Ips), un think tank progressista, evidenzia che 34 delle 170 persone più facoltose d'America hanno aumentato le proprie fortune di decine di milioni di dollari tra l'1 gennaio e il 10 aprile.

Otto di questi "paperoni" hanno aggiunto al loro capitale almeno un miliardo di dollari, e i primi cinque appartengono al mondo dorato della tecnologia.

In testa c'è Jeff Bezos, il fondatore di Amazon. Con le persone costrette in casa, il colosso dell'e-commerce ha visto decollare le vendite online, tanto da dover assumere 175mila persone. Le azioni di Amazon, di cui Bezos detiene il 15,1%, hanno guadagnato circa il 30% dall'inizio dell'anno. E così l'imprenditore ha incrementato le sue ricchezze, al 15 aprile, di 25 miliardi di dollari.

Al terzo posto c'è l'ex moglie di Bezos, MacKenzie, che con il divorzio ha ottenuto una fetta dell'impero, ora cresciuto di 8,6 miliardi. In mezzo si piazza Elon Musk, il Ceo di Tesla. Per il settore dell'auto non è un buon momento, ma il mercato guarda con fiducia all'azienda di auto elettriche, le cui azioni sono cresciute intorno al 70%. Musk ne possiede il 18,5%, e la sua ricchezza dall'inizio del 2020 è lievitata di 5 miliardi.

Appena fuori dal podio si trova Eric Yuan, il fondatore della gettonatissima Zoom. La app per videoconferenze, nonostante diversi inciampi su privacy e sicurezza, è sempre più usata per riunioni di lavoro, scuola a distanza e chat con gli amici. Gli utenti giornalieri nelle ultime tre settimane sono aumentati del 50%, a quota 300 milioni, mentre il valore delle azioni quest'anno è più che raddoppiato. Yuan ora è più ricco di 2,58 miliardi e precede l'ex Ceo di Microsoft Steve Ballmer, con 2,5 miliardi in più.

Nonostante il coronavirus abbia travolto l'economia a stelle e strisce - S&P prevede un Pil in calo del 34,5% nel secondo trimestre - nel complesso tra il 18 marzo e il 10 aprile la ricchezza dei miliardari Usa è aumentata di 282 miliardi (+10%). E questo mentre nelle stesse tre settimane - evidenzia l'Ips - 22 milioni di statunitensi hanno perso il lavoro.

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