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PARIGI - Cifra record per la Bugatti di Ascona ripescata lo scorso luglio dai fondali del Lago Maggiore e battuta oggi all'asta a Parigi. La vettura è stata aggiudicata per 230mila euro e dalla prossima estate potrebbe essere esposta in un museo statunitense, a Los Angeles. Lo riferisce la RSI.
L'auto, rimasta per circa 70 anni in fondo al Lago Maggiore, era stata stimata tra i 103 mila e i 132 mila franchi e il prezzo di partenza dell'asta odierna era di 95 mila euro. Il ricavato della vendita sarà devoluto alla Fondazione Damiano Tamagni, il giovane ucciso due anni fa durante il carnevale di Locarno.
Quanto alla storia dell'auto, il nome del proprietario che decise di affondarla nel lago è rimasto sconosciuto. Secondo alcuni però, la Bugatti fu acquistata e portata ad Ascona da Marco Schmuklerski, architetto di origini polacche che non pagò le tasse doganali. Il mancato pagamento prevedeva la distruzione della vettura, così, per evitarlo, Schmuklerski immerse la Bugatti nelle acque del Lago Maggiore.

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SDA-ATS