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Parigi si tiene stretti i soldi di Saddam. A rivelarlo, in un articolo pubblicato oggi, è il quotidiano Le Figaro che mette in evidenza il rifiuto della Francia di restituire i beni sequestrati alla dittatura dell'ex rais iracheno.

Undici anni dopo la caduta di Saddam e nonostante la risoluzione Onu del 2003 - racconta Georges Malbrunot, il grande giornalista del Figaro che proprio in Iraq venne sequestrato per 4 mesi - le autorità transalpine sembrano essere reticenti alla restituzione di 20 milioni di euro e circa un milione di azioni di diverse aziende congelati ai tempi della dittatura.

"È un mini-scandalo. La Francia è l'unico Paese al mondo che non ha sbloccato i soldi dell'ex-regime", protesta un esperto vicino al dossier. I beni in questione sono di due categorie: alcuni appartengono alla banca centrale, alle banche Rafidain e al-Rachid, nonché a compagnie assicurative e persone legate all'ex dittatura. I soldi sono bloccati in diverse banche, nell'attesa che il Tesoro ordini di rimpatriarli in Iraq.

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SDA-ATS