Terry Gou, patron della multinazionale Foxconn, ha riferito oggi che Mazu, la dea cinese del mare, gli ha detto di correre alle presidenziali di Taiwan, al fine di sostenere la pace nelle relazioni intra stretto, tra Taipei e Pechino.

Gou, a capo della società che assembla gli iPhone di Apple, ha anticipato lunedì l'ipotesi d'abbandono del ruolo manageriale nei prossimi mesi, mentre ieri ha dichiarato di valutare la candidatura alle prossime presidenziali. Le elezioni di Taiwan, la Repubblica di Cina, sono in programma l'11 gennaio del 2020.

Malgrado la "benedizione divina", Gou, dopo la visita a un tempio di New Taipei City, ha precisato di non aver sciolto ancora la riserva, secondo i media locali. Nel pomeriggio avrà un incontro coi vertici del Kuomintang (Kmt), partito nazionalista d'opposizione con cui vorrebbe correre. L'idea è di evitare la corsa da indipendente nella sfida alla presidente Tsai Ing-wen (Partito democratico progressista) che ha ingaggiato un braccio di ferro con Pechino per le sue posizioni indipendentiste e per la mancata adesione pubblica al principio della "Unica Cina".

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