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EINSIEDELN SZ - L'ufficio dei giudici istruttori del Canton Svitto ha archiviato anche l'ultima delle cinque procedure per presunti abusi sessuali promosse contro monaci dell'abbazia di Einsideln (SZ). I presunti reati sono infatti prescritti dato che risalgono ai primi anni Novanta, ha indicato oggi all'ATS l'ufficio confermando un'informazione di ieri della "NZZ am Sonntag".
L'ufficio precisa inoltre che non vi è alcuna prova dei fatti contestati dato che sia la presunta vittima, allora 16enne, sia il presunto autore hanno invocato il diritto al silenzio.
Archiviate anche le altre quattro procedure per abusi, pure per prescrizione. In questi casi i presunti atti criminali risalgono agli anni Settanta, Ottanta e all'inizio degli anni Novanta. Le indagini hanno comunque escluso abusi sessuali sistematici in seno all'abbazia.
Oltre alle indagini penali, oggi definitivamente accantonate, è comunque in corso dalla fine di marzo un'inchiesta esterna, voluta dall'abbazia e diretta da Pius Schmid, già sostituto procuratore pubblico del Canton Zurigo. Quali siano le informazioni raccolte dalla speciale commissione e quale sia la durata dell'inchiesta non è ancora noto, ha detto all'ATS padre Alois Kurmann, portavoce del convento, confermando un'informazione della radio svizzerotedesca DRS.

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SDA-ATS