Drammatico sviluppo nella crisi degli abusi che è tornata a investire la Chiesa Cattolica negli Usa.

Decine di agenti di polizia federale e locale hanno fatto una perquisizione a sorpresa negli uffici della diocesi di Galverston-Houston cercando prove di un caso di abusi sessuali di cui l'arcivescovo cardinale Daniel DiNardo sarebbe stato a conoscenza e avrebbe egualmente insabbiato. DiNardo è anche il presidente della Conferenza Episcopale americana.

Il raid a Houston è l'ultimo sintomo della nuova crisi degli abusi e relativi cover-up riemersa quando la scorsa estate un gran giurì della Pennsylvania ha pubblicato un dossier contenente i nomi di 300 preti molestatori.

La chiesa americana guidata dal cardinale DiNardo è al centro di inchieste federali in una decina di stati Usa e il Dipartimento della Giustizia ha ordinato ai vescovi di non distruggere documenti che potrebbero contribuire a risolvere casi di molestie. Prima del raid di oggi, in ottobre il Procuratore generale del Michigan aveva mandato gli agenti in tutte e sette le diocesi dello stato.

I Rangers dello stato del Texas sono usciti con scatoloni di documenti dalla lunga perquisizione a Houston - durata una decina di ore - con quello che i media statunitensi hanno definito "l'archivio segreto" della arcidiocesi.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.