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Peggiorano prospettive export, solo 47% PMI prevede più vendite

Al porto di Basilea per il momento il lavoro non manca. KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 ottobre 2019 - 09:50
(Keystone-ATS)

Peggiorano le prospettive per l'export elvetico: stando a un sondaggio trimestrale reso noto oggi solo il 47% delle piccole e medie imprese (PMI) prevede di aumentare le esportazioni nei prossimi tre mesi, il valore più basso degli ultimi tre anni.

Il 30% si aspetta una stagnazione, mentre solo una quota molto bassa teme un arretramento. L'indice delle prospettive di export delle PMI di Switzerland Global Enterprise (S-GE, già Osec) è sceso a 62 punti all'inizio del quarto trimestre, arretrando di 7 punti rispetto ai tre mesi precedenti: rimane peraltro sempre al di sopra della soglia di crescita fissata a 50, informano in un comunicato la stessa S-GE e Credit Suisse (CS).

Il barometro delle esportazioni di CS è da parte sua praticamente sceso a zero: si trova a 0,02 punti, assai sotto la media di lungo termine che è di 1,0. Per ritornare a livelli analoghi occorre risalire al novembre 2012.

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