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Pena di morte: iniziativa è definitivamente fallita

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 marzo 2012 - 10:50
(Keystone-ATS)

Il popolo non voterà sull'iniziativa per la reintroduzione della pena di morte. Le 100'000 firme necessarie non sono state infatti consegnate entro i termini scaduti il 24 febbraio scorso. Lo ha precisato oggi la Cancelleria federale.

L'iniziativa chiedeva la pena capitale per chi commette un omicidio o un assassinio in relazione con un atto sessuale con fanciulli, coazione sessuale o stupro. Lo scopo principale dei promotori, parenti e conoscenti di una vittima con alla testa Marcel Graf, era di suscitare il dibattito sulla problematica.

Da notare che il progetto era stato ritirato poco dopo aver ottenuto luce verde dalla Cancelleria federale per la raccolta delle firme. In seguito però i promotori avevano minacciato di ritornare sui loro passi per mantenere la pressione su una accelerazione delle procedure penali.

Il PS, il PLR e il PPD si erano allineati contro la pena capitale. L'UDC si era invece mostrata favorevole all'idea che fosse il popolo a decidere.

La pena capitale è stata abolita dal codice penale nel 1942, e dal codice militare nel 1992. L'ultima esecuzione civile è stata nel 1940, mentre quella militare risale al 1944.

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