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Percezione Svizzera all'estero: da sciopero donne a letti in cinema

Lo sciopero delle donne è stato molto seguito all'estero, anche dai media sociali. KEYSTONE/WALTER BIERI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 gennaio 2020 - 12:35
(Keystone-ATS)

L'immagine della Svizzera all'estero nel 2019 ha un che di caleidoscopico e varia molto a seconda dei media considerati, stando all'indagine condotta da Presenza Svizzera ogni due anni. La Confederazione continua globalmente a godere di una buona percezione.

I giornali d'oltre frontiera, siano essi in forma cartacea o elettronica, hanno dato ampio spazio a temi come lo sciopero delle donne, i successi dei partiti verdi alle elezioni federali o il progetto di valuta digitale Libra, promosso da Facebook, che secondo i piani dovrebbe essere gestito da un'associazione con sede a Ginevra, indica un rapporto pubblicato oggi da Presenza Svizzera, un'unità del Dipartimento federale degli affari esteri che promuove l'immagine del paese secondo criteri definiti a scadenza regolare dal Consiglio federale.

Nei media classici i temi legati alla Svizzera non ne forniscono certo sempre un'immagine beata. Ad esempio, lo sciopero delle donne, molto seguito anche sulle reti sociali, soprattutto Twitter, è stata l'occasione per illustrare piuttosto un presunto deficit in materia di parità di genere. Questa immagine negativa è poi stata in parte controbilanciata dal successo elettorale delle donne nelle elezioni federali, ritiene Presenza Svizzera.

Sui social media hanno avuto la maggiore diffusione virale le informazioni ad alto fattore d'intrattenimento o passibili di suscitare forti emozioni. Prima fra tutte, con 2,2 milioni tra like, condivisioni e commenti su Facebook (Fb), è risultata la notizia dedicata a un nuovo cinema multisala a Spreitenbach (AG), dotato di letti matrimoniali al posto delle comuni poltrone.

Secondo Presenza Svizzera, che si fonda sull'indice National Brand Index (NBI), l'immagine del paese nella popolazione del mondo rimane buona. Il NBI analizza la percezione di 50 stati usando un campione di circa 20'000 interviste condotte tra adulti di 20 nazioni. Nella graduatoria, la Confederazione è all'ottavo posto. Godono in particolare di un'eccellente reputazione il suo sistema di governo, la sua competitività e la sua qualità di vita.

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