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Nella perequazione finanziaria del 2018 al Ticino andranno 41,5 milioni, ai Grigioni 268.

Keystone/EDI ENGELER

(sda-ats)

Nel 2018 la Confederazione e i Cantoni finanziariamente forti metteranno a disposizione dei cantoni più deboli 4,076 miliardi, il 3,2% in più rispetto a quest'anno. Il Ticino riceverà 41,5 milioni (-6 milioni), i Grigioni 268,1 milioni (invariato).

L'Amministrazione federale delle finanze (AFF) ha adeguato i versamenti di compensazione dei cantoni per il 2018 basandosi sull'evoluzione del potenziale delle risorse e il rincaro per la compensazione degli oneri. I calcoli saranno ora sottoposti ai cantoni che esprimeranno il loro parere.

L'anno prossimo Obvaldo diventerà un cantone finanziariamente forte, mentre Vaud sarà declassato a cantone debole.

Nel 2018 aumenteranno i versamenti di compensazione ai cantoni finanziariamente deboli. La perequazione verticale delle risorse (contributo della Confederazione) ammonterà a 2,424 miliardi (+3,1%) e quella orizzontale (dai cantoni forti) a 1,652 miliardi (+3,3%).

L'indice delle risorse risulta aumentato in 16 cantoni, diminuito in uno e invariato in un altro. Gli incrementi più significativi si registrano a Nidvaldo (+8,2 punti di indice), Ginevra (+3,7 punti di indice) e Obvaldo (+3,2 punti di indice), mentre le riduzioni più marcate a Zugo (-20,0 punti di indice), Neuchâtel (-2,8 punti di indice) e Sciaffusa (-2,4 punti di indice). In Ticino si registra un lieve aumento di 0,8 punti e nei Grigioni di 0,7 punti.

L'obiettivo di raggiungere almeno l’85% della media svizzera è ampiamente superato, precisa l'AFF. Dopo la perequazione delle risorse, il cantone finanziariamente più debole (Giura) raggiungerà un indice di 88,2 punti.

I cantoni con oneri speciali riceveranno dalla Confederazione 718 milioni (359 mio per compensare le particolari condizioni geotopografiche e altrettanti per le caratteristiche sociodemografiche). La compensazione dei casi di rigore ammonterà a 297 milioni. Complessivamente i versamenti per l'anno prossimo ammontano a 5,091 miliardi, circa 104 milioni in più rispetto al 2017.

Il Ticino riceverà 41,5 milioni, di cui 13,5 milioni per la perequazione delle risorse e altri 32,2 per la compensazione degli oneri. In compenso dovrà versare 4,2 milioni per i casi di rigore. Rispetto a quest'anno, l'importo risulta di 6,1 milioni inferiore.

I Grigioni otterranno 268,1 milioni: 133,8 milioni per la perequazione delle risorse, 136,8 milioni per gli oneri e dovrà versare 2,5 milioni per i casi di rigore.

La Conferenza dei direttori cantonali delle finanze (CDCF) si pronuncerà su questi calcoli in occasione dell'assemblea plenaria del 29 settembre e presenterà un rapporto al Dipartimento federale delle finanze (DFF). Le cifre fornite oggi quindi potrebbero ancora cambiare. Il Consiglio federale adeguerà poi l'ordinanza sulla perequazione finanziaria e la compensazione degli oneri (OPFC) in base ai nuovi valori.

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SDA-ATS