BERNA - Chi subisce persecuzioni a causa dei suoi orientamenti sessuali ha diritto all'asilo: lo afferma Amnesty International, che ha consegnato oggi una petizione alla Cancelleria federale.
Secondo Amnesty, il legislatore deve tenere in debito conto le vessazioni e la violenza di cui sono vittime gay, bisessuali e transessuali, che in molte regioni del mondo vengono arrestati, imprigionati e torturati per il solo fatto di avere inclinazioni diverse.
In paesi come Iran, Mauritania, Nigeria, Qatar, Arabia saudita, Sudan e Yemen, l'omosessualità è persino sanzionata con la pena di morte. Questo tipo di persecuzione, afferma Amnesty, deve essere riconosciuta sul piano legislativo: in caso contrario la Svizzera rischia di respingere candidati all'asilo che in patria sono gravemente minacciati.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.