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Il colosso elettrotecnico olandese Philips ha chiuso il primo trimestre del 2016 con un utile netto sceso a 37 milioni di euro, rispetto ai 100 milioni registrati nello stesso periodo del 2015, principalmente a causa dell'impatto delle tasse.

L'Ebita (utile prima degli interessi, tasse e ammortamenti) è salito del 14% a 374 milioni di euro, sopra le attese degli analisti. I ricavi, si legge in una nota, sono saliti del 3% a 5,52 miliardi di euro.

Il gruppo olandese ha confermato di avere allo studio la separazione del business dell'illuminazione, attraverso una quotazione o la vendita a investitori privati. "Con l'atmosfera dei mercati azionari che sta migliorando rispetto ai primi due mesi dell'anno - si legge nella nota -, un Ipo sembra diventare sempre più probabile".

"I risultati del primo trimestre 2016 riflettono la solida crescita su basi comparabili nei business dell' 'healthtech' e delle lampade Led" ha commentato il Ceo, Frans van Houten, confermando gli obiettivi per il 2016.

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SDA-ATS