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TORINO - Il forte calo delle commesse per Alfa Romeo e Ford e l'assenza di produzione per la Mitsubishi pesano sui conti della Pininfarina che chiude il 2009 con un calo del 62,4% del valore della produzione. La società riesce però a mantenere un margine operativo lordo positivo e a ridurre sensibilmente la perdita operativa. La perdita netta dell'esercizio si attesta a 30,7 milioni rispetto ai 204,1 milioni del 2008.
I risultati, approvati oggi dal cda, sono in linea - spiega l'azienda - con quanto previsto dal piano finanziario alla base dell'accordo quadro con le banche sul debito, mentre l'aumento di capitale concluso nell'estate 2009 ha permesso il rafforzamento del patrimonio netto e il miglioramento della posizione finanziaria netta del gruppo.
Il margine operativo lordo è positivo "grazie al recupero della redditività operativa e agli effetti straordinari delle operazioni di cessione del ramo d'azienda produttiva alla De Tomaso Automobili e dello stabilimento di Grugliasco alla Sit avvenute il 31 dicembre 2009".
La gestione finanziaria presenta proventi finanziari netti per 3,1 milioni di euro a fronte di oneri finanziari netti 2008 pari a 21,6 milioni di euro.
Per l'esercizio in corso la Pininfarina prevede un calo di circa il 20% del valore della produzione, un ulterioe e deciso miglioramento in termini di eprdita operativa e di perdita netta e una posizione finanziaria netta in linea con quella dell'anno scorso.

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SDA-ATS