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Pirateria: Somalia, India chiede intervento Onu

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 marzo 2012 - 08:32
(Keystone-ATS)

L'India ha definito "allarmante" l'aumento degli attacchi di pirati al largo delle coste della Somalia e ha chiesto l'intervento della comunità internazionale e delle Nazioni Unite. È quanto riferisce oggi l'agenzia di stampa Pti in una corrispondenza da New York a proposito di una riunione speciale del Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

L'ambasciatore indiano presso le Nazioni Unite, Hardeep Singh, ha suggerito la creazione di una forza navale anti pirateria sotto lo stemma dell'Onu e il coordinamento tra le varie unità navali per eliminare il grave fenomeno. Il diplomatico ha ricordato che ci sono 30 marinai indiani tenuti in ostaggio dai pirati somali e che "la loro condizione umanitaria è fonte di grande preoccupazione per il governo indiano". Da tempo l'India è impegnata in pattugliamenti anti pirateria nel Golfo di Aden e ha dislocato le sue navi militari nel parte orientale e nord orientale del Mar Arabico.

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