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Pittori e gessatori: petizione per migliori condizioni di lavoro

Pittori e gessatori chiedono un aumento dei salari minimi e delle indennità per il pranzo, nonché l'estensione del termine di licenziamento per gli ultra 55enni. KEYSTONE/SwissSkills/MICHAEL ZANGHELLINI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 ottobre 2019 - 15:11
(Keystone-ATS)

Oltre 1500 persone hanno firmato una petizione che chiede migliori condizioni di lavoro per i pittori e gessatori. Il testo, lanciato dall'associazione che li rappresenta (ASIPG), è stato presentato oggi a Zurigo, indica una nota del sindacato Unia.

Attualmente sono in corso le trattative in vista del rinnovo del contratto collettivo di lavoro (CCL) nazionale per il ramo, ricorda il sindacato, che esorta il padronato a tenere maggiormente in considerazione i lavoratori, proponendo condizioni di lavoro all'avanguardia.

Concretamente, viene richiesto un aumento dei salari minimi e delle indennità per il pranzo, l'estensione del termine di disdetta per il personale oltre i 55 anni, l'integrazione del tempo di viaggio nell'orario di lavoro retribuito e l'assoggettamento degli apprendisti al CCL.

L'Associazione svizzera degli imprenditori pittori e gessatori (ASIPG) rappresenta circa 15'500 lavoratori della Svizzera tedesca, del Giura e del Ticino.

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