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PMI: buono l'andamento dell'export, forza franco riduce margini

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 aprile 2011 - 15:41
(Keystone-ATS)

Malgrado il rafforzamento del franco, si prospettano "mesi rosei" per l'evoluzione della domanda di beni d'esportazione svizzeri. Le piccole e medie imprese (Pmi) elvetiche affrontano il 2. trimestre 2011 con ottimismo, secondo quanto emerge dai barometri delle PMI di Credit Suisse e Osec. Il franco forte getta tuttavia un'ombra sul futuro.

L'indice delle esportazioni del Credit Suisse registra "il valore molto alto di 1,4, raggiunto l'ultima volta nell'anno 2000", si legge in una nota della banca.

Un quadro positivo è fornito anche dall'indice delle prospettive di export dell'Osec (Business Network Switzerland), basato su un sondaggio svolto tra oltre 200 Pmi. Attualmente esso raggiunge 69,7 punti, quasi quanto il trimestre precedente (70,6). Questo valore è calcolato secondo il clima relativo all'export delle Pmi per il 2. trimestre 2011 e le esportazioni nel trimestre precedente. Su una scala da 0 a 100, i valori superiori a 50 segnalano una crescita del commercio estero.

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