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WASHINGTON - Un'altra ex modella accusa il regista Roman Polanski di averla brutalmente sodomizzata 36 anni fa, a Los Angeles, nella casa dell'attore Jack Nicholson, la stessa in cui nel 1977 Polanski violentò l'allora 13/enne Samantha Geimer.
La ex modella americana Edith Vogelhut, 57 anni, ha concesso oggi in un'intervista al sito di gossip RadarOnLine.com, in cui rivela di essere stata brutalmente drogata e sodomizzata da Polanski quando aveva 21 anni. L'intervista è stata immediatamente ripresa da altri siti, come l'Huffington Post, ed ha quindi fatto il 'giro' della rete.
Vogelhut ha detto che fu violentata da Polanski nel 1974, nella villa di Nicholson. "Ero stata invitata ad un party - ha detto - e davo per scontato che ci sarebbe stato del sesso. Ma non mi aspettavo niente al di fuori dell'ordinario".
La donna ha dichiarato di essere stata prima indotta ad assumere droga, per poi essere ammanettata e sodomizzata.
Nel maggio scorso anche un'altra modella, l'attrice Charlotte Lewis, aveva dichiarato di aver subito violenza da Polanski negli anni Ottanta.
Polanski, arrestato a Zurigo in settembre, è stato rimesso in libertà lo scorso 12 luglio. La Confederazione ha respinto la richiesta di estradizione a suo tempo presentata dagli Stati Uniti e relativa al caso Geimer, per il quale si era dichiarato colpevole ed era stato 42 giorni in carcere. Polanski dal 1977 ha lasciato gli Stati Uniti e da allora non vi ha più fatto ritorno. Vive a Parigi, ed è sposato con l'attrice Emmanuelle Seigner.

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SDA-ATS