Navigation

Skiplink navigation

Polanski respinge accuse di stupro

Il regista Roman Polanski. KEYSTONE/AP/STR sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 novembre 2019 - 13:29
(Keystone-ATS)

Accusato dalla francese Valentine Monnier di averla violentata 44 anni fa, il regista Roman Polanski respinge ogni addebito "con la massima fermezza".

Lo ha fatto sapere oggi il suo avvocato, che sta pensando a "reazioni giudiziarie" dopo la pubblicazione della testimonianza della donna su Le Parisien.

"Polanski - ha fatto sapere in un comunicato l'avvocato Hervé Tenime - contesta con la massima fermezza questa accusa di stupro. Lavoriamo a un seguito giudiziario da dare a questa pubblicazione". Il regista "non parteciperà al tribunale mediatico e io neppure", ha aggiunto il legale.

La Monnier, fotografa ed ex modella e attrice, ha affermato di essere stata stuprata dal regista ad appena 18 anni, nel 1975, nello chalet di Polanski in Svizzera, dopo una discesa in sci.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo