Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

PARIGI - Sono circa 2.500 i passeggeri bloccati all'aeroporto di Tahiti, in Polinesia francese, a causa di uno sciopero generale che ha bloccato le attività dello scalo. Lo riferiscono le autorità polinesiane, precisando che ci sono anche 2.000 persone bloccate all'estero in attesa di partire per Tahiti.
Lo sciopero è stato indetto giovedì scorso da un collettivo di undici sindacati, che chiedono la creazione di una cassa per i sussidi di disoccupazione e il rimborso del deficit della Cassa locale della Securité sociale, il sistema francese di welfare, che temono possa andare a pesare sulle famiglie più svantaggiate. L'adesione è stata quasi totale in particolare tra i vigili del fuoco, cosa che ha impedito ai voli a lunga percorrenza di decollare o atterrare. Le trattative con il governo dipartimentale sono riprese nella notte di domenica, ma finora senza esito.
La autorità della Polinesia francese, uno dei dipartimenti di oltremare della Francia, hanno annunciato nel pomeriggio che prenderanno provvedimenti per "garantire un servizio minimo per risolvere le situazioni più critiche, e ristabilire un legame tra la Polinesia e il resto del mondo". E' stato inoltre istituito uno speciale numero verde, già inondato di chiamate di persone in difficoltà. "La nostra cellula di crisi ha ricevuto 1.168 chiamate in meno di due giorni - ha dichiarato all'agenzia France Presse Eric Spitz, segretario generale dell'amministrazione locale - e ora siamo anche riusciti a raccogliere 125 offerte di alloggio per i turisti". Tutte le persone bloccate in aeroporto, ha poi assicurato, hanno ora trovato un alloggio temporaneo.

SDA-ATS