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La polizia dei trasporti FFS ha effettuato 2063 arresti l'anno scorso, contro 1671 nel 2015. L'incremento è stato del 24%, ha confermato il portavoce Christian Ginsig.

A causa della minaccia terroristica, la presenza della polizia dei trasporti è stata rafforzata, ha detto Ginsig alla NZZ am Sonntag. A suo avviso i passeggeri e il personale della FFS sono più attenti ad eventuali comportamenti sospetti e segnalano più rapidamente. Il personale sui treni è stato notevolmente aumentato negli ultimi anni.

Nel 2016 è cresciuto anche il numero delle analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza: 3800, contro 3100 nel 2015. I Ministeri pubblici cantonali le richiedono sempre più spesso ed è migliorata la qualità delle immagini, ha detto Christian Ginsig al domenicale.

La polizia dei trasporti FFS conta 190 agenti ed ha il compito di garantire l'ordine e la sicurezza nelle stazioni e sui mezzi di trasporto pubblico. Le persone che arresta vengono poi consegnate alle polizie comunali o cantonali competenti.

Già da tempo gli "agenti ferroviari" chiedono di avere maggiori poteri, ad esempio vogliono ottenere l'accesso ai sistemi d'informazione di polizia per rendere più efficace la loro collaborazione con le altre autorità inquirenti. Inoltre vorrebbero essere riconosciuti come organo di polizia negli accordi internazionali, dato che parte dei controlli svolti sui treni sono transfrontalieri. Chiedono anche di introdurre un adeguato regolamento delle multe disciplinari, che consenta ad esempio di punire con maggiore facilità chi attraversa i binari senza autorizzazione.

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SDA-ATS