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VARSAVIA - Sempre grave la situazione in Polonia colpita dalle alluvioni che finora hanno provocato la morte di almeno 12 persone e invaso diverse città.
Nel primo pomeriggio di oggi a Breslavia, nel sud ovest del Paese, l'acqua del fiume Sleza, un affluente di Oder, ha rotto gli argini e in pochi minuti ha inondato il quartiere Kozanow, la stessa zona che venne allagata durante il maltempo del 1997. Grave la situazione lungo la Vistola dove a Sandomierz da tre giorni è allagato un quartiere con migliaia di persone evacuate. E continua il pericolo a Varsavia dove il livello dell'acqua della Vistola ha raggiunto il massimo dei 779 centimetri e potrebbe rompere gli argini. Nella capitale non si esclude le evacuazioni dei quartieri Wilanow e Mokotow basso.
Secondo il premier Donald Tusk "la situazione è sempre drammatica", in particolare nel sud del Paese, anche in vista delle nuove piogge che potrebbero arrivare, secondo le previsioni, nei prossimi giorni. Il premier, accompagnato dal presidente del Sejm, Bronislaw Komorowski, facente funzioni del capo dello stato, ha visitato la diga di Woclawek che dovrebbe salvare dall'acqua alta della Vistola le zone nord del Paese. Per il ministro degli esteri Radoslaw Sikorski i danni subiti dalla Polonia hanno già superato i 2 miliardi di euro ovvero il 0,6 del prodotto nazionale lordo aprendo la strada alla richiesta degli aiuti del Fondo di solidarietà dell'Unione europea.

SDA-ATS