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Jacek Saryusz-Wolski al parlamento europeo

KEYSTONE/EPA/STEPHANIE LECOCQ

(sda-ats)

Jacek Saryusz Wolski e non Donald Tusk è il candidato ufficiale della Polonia per la carica di presidente del Consiglio dell'Unione europea.

Lo ha reso noto il ministero degli esteri polacco, precisando che una nota con tale proposta è stata inviata alla Repubblica di Malta, presidente di turno Ue.

E' un "politico di alta qualità che contrariamente all'attuale presidente, Donald Tusk, garantisce maggiore imparzialità" ha detto il ministro degli esteri, Witold Waszczykowski, all'agenzia Pap.

Saryusz Wolski, 68 anni, europarlamentare dal 2004, è vicepresidente del Partito popolare europeo (Ppe), in cui ha rappresentato Piattaforma civica (Po), il partito polacco di centro, dal 2015 all'opposizione.

Nei giorni scorsi Jaroslaw Kaczynski, il leader del partito populista Diritto e giustizia (Pis) al governo, aveva già fatto sapere che Tusk non avrebbe contato sull'appoggio del governo di Varsavia per la sua rielezione alla presidenza del Consiglio Ue.

Tusk, secondo quanto aveva spiegato Kaczynski, starebbe infatti "violando le regole fondamentali dell'Ue", e in particolare quella della "neutralità sui problemi interni dei Paesi membri". Un riferimento legato allo scontro fra Varsavia e Bruxelles sulle riforme introdotte dal Pis e in forte odore di violazione delle regole dello Stato di diritto.

Ma in sottofondo c'è anche l'accusa a Tusk di corresponsabilità nell'incidente aereo del 10 aprile 2010 a Smolensk, in Russia, in cui morirono 96 persone, tra cui il fratello gemello di Jaroslaw Kaczynski, Lech, allora presidente della Repubblica.

SDA-ATS

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