Navigation

Pompeo auspica "progressi reali" tra Usa e Bielorussia

Il presidente russo Alexander Lukashenko ha ricevuto oggi il segretario di Stato americano Mike Pompeo. Keystone/AP POOL BelTa/NIKOLAI PETROV sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 febbraio 2020 - 13:50
(Keystone-ATS)

Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha auspicato "progressi reali" nei rapporti tra Minsk e Washington. "Siamo fiduciosi - ha detto Pompeo dopo aver incontrato il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko - che assieme possiamo compiere dei progressi reali".

Da parte sua Lukashenko - riporta l'agenzia Interfax - ha ringraziato Pompeo per aver "rischiato venendo a Minsk dopo varie incomprensioni tra Bielorussia e Usa". Pompeo è il primo segretario di Stato americano a visitare la Bielorussia in oltre due decenni.

Pompeo ha anche affermato che gli Usa vogliono rafforzare il proprio staff diplomatico a Minsk, fortemente ridotto 12 anni fa. A settembre, Usa e Bielorussia avevano concordato di scambiarsi gli ambasciatori per la prima volta dal 2008.

Gli Usa cercano di migliorare i rapporti con la Bielorussia, che sta vivendo un periodo di tensioni con la Russia, suo alleato storico, per le forniture energetiche. La Bielorussia conta molto sulle forniture di greggio a basso costo dalla Russia e sulla rivendita dei prodotti petroliferi. Ultimamente Mosca ha però aumentato il prezzo e Minsk cerca alternative.

Il presidente russo Putin vuole rafforzare i legami politici ed economici con Minsk ma la Bielorussia teme le pressioni russe e sottolinea di non volere una fusione dei due paesi. A questo proposito Pompeo ha sostenuto che gli Usa sono pronti a sostenere la sovranità e l'indipendenza della Bielorussia.

Inocntrando il ministro degli esteri bielorusso Vladimir Makei il segretario di Stato americano ha quindi affermato che gli Usa sono pronti a vendere petrolio alla Bielorussia "a prezzi competitivi": "i nostri produttori energetici - ha affermato Pompeo - sono pronti a fornire il 100% del petrolio di cui avete bisogno a prezzi competitivi. Tutto quel che dovete fare è chiamarci."

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.