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L'agenzia di rating Fitch ha rivisto la prospettiva sul debito del Portogallo, uno dei Paesi della zona euro soccorso durante la crisi, da "negativo" a "positivo". Il rating sulla situazione attuale resta a quota BB+. Fitch spiega il miglioramento della prospettiva con gli sforzi di bilancio fatti da Lisbona e con la stabilizzazione generale dell'economia.

"Il Portogallo progredisce bene nella riduzione dei suoi deficit di bilancio", ritiene l'agenzia di rating. Il Paese è stato uno di quelli più duramente toccati dalla crisi dei debiti sovrani della zona euro nel 2011 e ha dovuto beneficiare di un prestito di 78 miliardi di euro da parte dell'Ue e del Fondo monetario nel maggio dello stesso anno. La fine del piano di aiuti è previsto per il 17 maggio prossimo, e i dirigenti europei e portoghesi propendono per una uscita senza misure di sicurezza, ma alcuni economisti ritengono che sia troppo rischioso bypassare un programma cautelativo.

Il Portogallo aveva testato con successo i mercati in gennaio e febbraio. L'agenzia reputa, a questo riguardo, che il Paese avrebbe interesse ad approfittare di una linea di credito di sicurezza. Il Portogallo soffre ancora di un debito che sfiora il 130% del Pil, il tasso di disoccupazione è al 15,3% e il governo prevede una crescita dell'1,2%, dopo una recessione dell'1,4% nel 2013. Fitch ha innalzato la previsione di crescita per il 2014 dallo 0,2% all'1,3%.

SDA-ATS