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Portogallo: si dimette Socrates, paese in bilico

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 marzo 2011 - 13:34
(Keystone-ATS)

l'ora di tutte le incertezze per il Portogallo, dalla notte scorsa sprofondato in una grave crisi politica con le dimissioni del premier socialista Josè Socrates, e inoltre sempre di più sotto pressione dei mercati che lo spingono verso un piano di salvataggio Ue-Fmi.

La crisi portoghese pesa sull'insieme della zona euro, che teme un possibile effetto contagio verso altri paesi periferici, in particolare la Spagna, dove però nelle ultime settimane è stato registrata netta ripresa di fiducia dei mercati finanziari.

Le banche spagnole tuttavia detengono un terzo circa del debito portoghese. Il capo dello stato Anibal Cavaco Silva non ha ancora formalmente accettato le dimissioni di Socrates, che quindi oggi e domani partecipa al vertice Ue di Bruxelles "nel pieno delle funzioni". Il presidente dovrebbe accettarle domani, dopo una prima consultazione con tutti i partiti, e poi convocare elezioni anticipate probabilmente per fine maggio.

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