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Posta: utile in calo nei primi nove mesi

Sempre più pacchi trattati dalla Posta (foto d'archivio) KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 novembre 2019 - 12:35
(Keystone-ATS)

La Posta ha registrato un utile di 263 milioni di franchi nei primi nove mesi del 2019, in flessione di 54 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Lo ha comunicato oggi il gigante giallo.

Il risultato, conforme alle attese, è determinato "dalle difficili condizioni di mercato, alle quali è imputabile tra l'altro una flessione di 129 milioni di franchi dei proventi da interessi di PostFinance", indica il comunicato.

I ricavi di esercizio di Postfinance si sono attestati a 1,245 miliardi di franchi, 70 milioni in meno rispetto alla fine di settembre del 2018 e il risultato di esercizio è stato di 207 milioni (218 milioni nei primi nove mesi di un anno fa).

Nonostante la quantità dei pacchi trattati dalla Posta sia aumentata (+7%) la forte concorrenza che caratterizza il mercato di questo settore si traduce in una grande pressione sui prezzi, spiega la nota. Inoltre, i volumi in costante crescita rendono necessari ingenti investimenti per la realizzazione di nuovi centri pacchi. Di conseguenza il risultato d'esercizio di PostLogistics si è fermato a 96 milioni di franchi, registrando un calo di 5 milioni, mentre i ricavi d'esercizio, con 1,251 miliardi di franchi, hanno superato di 32 milioni il valore dell'anno scorso.

Da parte sua, malgrado il nuovo calo dei volumi di lettere (-4,5%), nei primi nove mesi dell'anno PostMail ha totalizzato un risultato d'esercizio di 257 milioni di franchi, 4 milioni in più di un anno fa.

PostMail deve questa evoluzione positiva soprattutto al fatto di essere riuscita a ridurre di 81 milioni di franchi i costi d'esercizio, il che ha controbilanciato le perdite a livello dei ricavi d'esercizio che, non da ultimo a causa della diminuzione dei volumi di lettere, sono risultati di 1,912 miliardi, inferiori di 77 milioni rispetto allo stesso periodo del 2018.

Quanto ad AutoPostale, i ricavi di esercizio sono aumentati del 2%: l'evoluzione - indica la nota - è riconducibile tra le altre cose anche all'ampliamento dell'offerta di trasporto. Inoltre grazie all'assenza del rimborso versato lo scorso anno ai committenti per le sovvenzioni percepite in eccesso, il risultato d'esercizio è migliorato di 12 milioni franchi, passando a -8 milioni (-20 milioni alla fine di settembre del 2018).

Alla fine del terzo trimestre del 2019 la Posta impiegava in totale 39'523 persone contro le 39'928 di un anno fa.

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