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Posta non accetta più lettere e pacchi per la Cina

Dopo la cancellazione di molti voli internazionali, la Posta dispone solo di un terzo delle capacità necessarie per le spedizioni in Cina: di conseguenza non accetta più lettere e pacchi che non siano urgenti. KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 12 febbraio 2020 - 10:33
(Keystone-ATS)

Fino a nuovo avviso la Posta non accetta più lettere e pacchi destinati alla Cina: a causa del coronavirus molti voli internazionali ivi diretti sono stati cancellati e la spedizione è possibile solo in misura molto limitata, precisa una nota odierna dell'azienda.

Il trasporto degli invii provenienti dalla Cina e diretti in Svizzera è invece di competenza della Posta cinese. Non è quindi da escludere che le forti limitazioni ai trasporti possano causare ritardi anche nell'importazione di pacchi e lettere dalla Repubblica popolare, aggiunge la nota.

La Posta riferisce che al momento dispone solo di un terzo delle capacità necessarie per le spedizioni in Cina. I plichi e i colli che devono giungervi tassativamente possono essere inviati come "URGENT", ma l'azienda non è in grado di garantire il recapito nei tempi indicati.

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