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Prada patteggia a Ny su accuse di comportamenti razzisti

Prada si impegna a mettere in campo iniziative contro il razzismo. KEYSTONE/STEFFEN SCHMIDT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 febbraio 2020 - 21:54
(Keystone-ATS)

Prada patteggia con la commissione per i diritti umani di New York e si impegna a mettere in campo iniziative contro il razzismo.

L'accordo segue le accuse di comportamenti razzisti mosse contro il colosso della moda per la collezione Pradamalia del 2018, i cui disegni di scimmie con grandi labbra rosse erano state paragonate a caricature offensive per le persone di colore.

"L'amministrazione di Bill de Blasio", il sindaco di New York, "è impegnata a proteggere i diritti di tutti i newyorkesi a vivere liberi da discriminazioni razziali", afferma J. Phillip Thompson, vice sindaco per le iniziative strategiche pubbliche. "Il patteggiamento è un passo importante per centrare cambi sociali positivi a New York", aggiunge.

L'accordo prevede che Prada assuma in modo permanente un funzionario per la diversità e l'inclusione che assicuri che le attività del gruppo negli Stati Uniti e i prodotti rispettino la legge per i diritti umani di New York. L'intesa stabilisce anche che i dipendenti di Prada a New York e Milano ricevano una formazione su temi legati al razzismo.

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