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Premi casse malattia: incremento medio dello 0,2% nel 2020

Il consigliere federale Alain Berset ha comunicato oggi gli incrementi dei premi delle casse malattia nel 2020 KEYSTONE/PETER SCHNEIDER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 settembre 2019 - 10:44
(Keystone-ATS)

Nel 2020 i premi delle casse malattia aumenteranno in media dello 0,2%. A seconda del cantone, l'evoluzione sarà compresa fra il -1,5% e il +2,9%. Lo ha dichiarato il consigliere federale Alain Berset in conferenza stampa a Berna. In Ticino l'aumento sarà del 2,5%.

In totale sono cinque i cantoni con un incremento superiore all'1,5%: oltre al cantone italofono, Grigioni (+1,9%), Argovia, Neuchâtel e Vallese, si evince dai dati forniti dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). In dieci cantoni (AG, BE, BS, LU, SH, SO, SZ, VD, ZG, ZH) l'evoluzione del premio medio sarà inferiore allo 0%. Negli altri (AI, BL, FR, GE, GL, JU, NW, OW, SG, TG, UR) l'aumento sarà compreso tra lo 0 e l'1,5%.

Il premio medio degli adulti ammonterà a 374.40 franchi, aumentando dello 0,3% rispetto al 2019. Quello per i minorenni ammonterà a 98.70 franchi, attestandosi allo stesso livello del 2019. Per i giovani adulti tra i 19 e i 25 anni il premio medio sarà di 265.30 franchi, calando così del 2% rispetto all'anno scorso.

In Ticino un adulto pagherà in media 421 franchi (+2,5%), un giovane adulto 287,9 franchi (+1%) e un minorenne 107,9 franchi (+2,2%). Nei Grigioni un adulto sborserà 326,2 franchi (+1,8%), un giovane 239,9 franchi (-0,2%) e un bambino 87,4 franchi (+1,3%). Il cantone dove un adulto pagherà meno è Appenzello Interno (266,4 franchi), mentre il più costoso Basilea Città (483,2 franchi).

Misure di contenimento costi

Secondo l'UFSP i premi riflettono i costi dell'Assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). L'evoluzione demografica e i progressi tecnici nella medicina sono all'origine dell'incremento.

A livello svizzero, rispetto all'1,1% registrato nel 2019, l'aumento dello 0,2% annunciato per il 2020 è moderato. Le misure di contenimento adottate negli ultimi anni hanno dato i loro frutti e l'adeguamento del TARMED nel 2018 ha permesso di risparmiare circa 500 milioni di franchi. La diminuzione dei prezzi dei farmaci ha dal canto suo consentito risparmi per quasi un miliardo di franchi.

Berset ha accolto i risultati come una "notizia molto buona", poiché si tratta di un aumento "quasi nullo" a livello nazionale. "Si tratta di una degli aumenti più moderati dei premi che abbiamo mai avuto dall'introduzione della LaMal", ha continuato.

Il Consiglio federale ritiene tuttavia che siano necessarie misure supplementari per continuare a contenere l'aumento dei costi poiché, senza di esse, i premi continueranno a crescere sensibilmente. "Il lavoro non è finito", ha avvertito il ministro dell'Interno. Bisogna rimanere "vigili, non abbassare la guardia (...) perché sappiamo che nei prossimi anni i costi della sanità tenderanno ad aumentare".

Il 21 agosto scorso il governo ha sottoposto al Parlamento un pacchetto di nove misure che richiamano gli attori della sanità alle proprie responsabilità. In particolare si tratta della possibilità di testare progetti pilota innovativi e di interventi sul prezzo dei farmaci generici. Sul lungo termine ci si aspettano risparmi di diverse centinaia di milioni di franchi annui. Il varo di un secondo pacchetto è previsto per l'inizio dell'anno prossimo.

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