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I prezzi al consumo rimangono sostanzialmente stabili in Svizzera: in aprile il relativo indice calcolato dall'Ufficio federale di statistica (UST) ha raggiunto 99,2 punti, segnando un incremento dello 0,1% rispetto a marzo. Su base annua, l'inflazione è stata invece nulla, analogamente a quanto era avvenuto in marzo. Nell'aprile 2013 si era per contro registrato un rincaro negativo dello 0,76%.

Il costo dei prodotti indigeni è risultato stabile su base mensile (+0,2%) ed è aumentato nel raffronto annuo (+0,5%); quelli importati sono invece rincarati rispetto a marzo (+0,3%), mentre sull'arco dei dodici mesi segnano una flessione dell'1,2%.

L'evoluzione mensile è frutto di andamenti contrastanti, spiega l'UST. Più cari sono risultati in particolare l'assortimento di indumenti estivi, i viaggi forfetari, i voli aerei e le fisioterapie. Per contro sono scesi i prezzi dei pernottamenti in albergo e dei prodotti alimentari.

Nel dettaglio, in aprile sono cresciuti - rispetto al mese precedente - i prezzi dei gruppi indumenti e calzature (+2,4%), trasporti (+0,3%), bevande alcoliche e tabacchi (+0,3%), sanità (+0,1%), mobili, articoli e servizi per la casa (+0,1%), nonché tempo libero e cultura (+0,1%).

In flessione per contro alimentari (-0,6%), ristoranti e alberghi (-0,3%), altri beni e servizi (-0,2%) nonché comunicazioni (-0,1%). Il dato del gruppo abitazione ed energia è rimasto invariato.

Per raffrontare l'inflazione elvetica con quella dei paesi Ue l'UST calcolala anche l'indice dei prezzi al consumo armonizzato (IPCA): questo ha raggiunto in aprile un livello di 103,6 punti, con una crescita dello 0,1% sia su marzo, sia su dodici mesi prima.

SDA-ATS