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BERNA - Condizioni di detenzione inaccettabili in alcune carceri dei cantoni di Berna e Vallese: è quanto denunciano i due primi rapporti pubblicati oggi dalla Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT), istituita un anno fa dal Consiglio federale, sulla base delle visite effettuate nei mesi di maggio e giugno.
Nel canton Berna i due rapporti prendono di mira il carcere femminile di Hindelbank, unico nel suo genere nella Svizzera tedesca. Nel canton Vallese sono criticate le guardine del posto di polizia di Briga e il carcere per la detenzione preventiva nella stessa località, come pure la prigione per i detenuti in attesa di espulsione situata a Granges, presso Sierre. In una nota, il presidente della CNPT Jean-Pierre Restellini si rallegra del "dialogo costruttivo" con i cantoni interessati.
La CNPT è stata istituita, con il compito di visitare le carceri elvetiche, il primo gennaio 2010, per decisione delle Camere federali, a seguito della ratifica da parte della Svizzera del Protocollo facoltativo alla Convenzione dell'ONU contro la tortura, entrato in vigore il 22 giugno 2006. La commissione è composta di dodici esperti nel campo della medicina, del diritto, del perseguimento penale e dell'esecuzione delle pene, nominati per quattro anni dal Consiglio federale. Gli esperti effettuano sopralluoghi periodici negli "istituti di privazione della libertà".

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SDA-ATS