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Il consigliere nazionale UDC zurighese Christoph Blocher si è mostrato oggi piuttosto battagliero in occasione del suo discorso del Primo Agosto tenuto a Salmsach (TG). L'ex consigliere federale ha chiamato i suoi ascoltatori alla resistenza e si è detto convinto "che la Svizzera si trovi attualmente in piena guerra economica".

Le grandi potenze, come nel 1291, cercano oggi di limitare l'autonomia della Svizzera, ha dichiarato Blocher secondo la versione scritta del discorso. L'amministrazione federale, il governo e la maggioranza del Parlamento - ha aggiunto - non sono pronti a difendere con coraggio l'indipendenza, la libertà e la neutralità.

Vogliono invece alienare questi valori e fare entrare la Svizzera nell'Ue. "Il popolo deve battersi: non vogliamo giudici stranieri", ha sottolineato l'ex consigliere federale che domani si esprimerà a Altstätten (SG) , Flumserberg (SG) e Berg am Irchel (ZH). Il 722esimo anniversario della Svizzera è l'occasione per iniziare la lotta per la libertà e contro le potenze straniere, ha aggiunto.

Blocher ha definito tra gli altri gli Stati Uniti e la Francia assalitori in un contesto di "guerra economica", facendo allusione al conflitto fiscale e agli attacchi contro le banche elvetiche. "Una volta gli americani ammiravano gli svizzeri per la loro fermezza e la loro intransigenza, mentre oggi il Paese si piega già prima delle trattative", ha deplorato.

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SDA-ATS