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GRIMENTZ VS - Le relazioni della Svizzera con l'estero e in particolare con l'UE sono stati al centro del discorso tenuto stasera Grimentz (VS) dalla consigliera federale Evelyne Widmer-Schlumpf. La ministra di giustizia ha invitato la popolazione elvetica a interrogarsi sul futuro del paese.
Nel suo intervento Widmer-Schlumpf ha avanzato diverse domande senza però voler fornire le relative risposte. L'obiettivo - ha spiegato ai giornalisti - è stimolare il dibattito e la riflessione.
Il governo - ha ricordato - sta tracciando un bilancio delle attuali relazioni con l'Unione europea: in seguito si tratterà di pensare alle possibili opzioni. L'esponente del Partito borghese democratico ha posto sul tappeto tre scenari, senza esprimere preferenze per alcuno: proseguire sulla via degli accordi bilaterali, nonostante questa soluzione abbia dei limiti; riflettere a una nuova forma di Spazio economico europeo; aderire all'UE.
Widmer-Schlumpf ha detto di aver conosciuto il villaggio di Grimentz grazie a un'escursione con Pascal Couchepin, quando il vallesano era presidente della confederazione. È stato un colpo di fulmine, tanto che la ministra ha deciso di accogliere l'invito delle autorità locali. Domani Widmer-Schlumpf parlerà invece a Eiken, nel canton Argovia, ma il tema sarà diverso: si esprimerà sulla situazione degli stranieri in Svizzera.

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SDA-ATS