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Principe Harry contro i social, hanno creato crisi d'odio

Altolà ai social. KEYSTONE/AP/KIRSTY WIGGLESWORTH sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 agosto 2020 - 17:00
(Keystone-ATS)

Il principe Harry d'Inghilterra ha puntato il dito contro le società di social media per aver creato una "crisi di odio" e ha chiesto una "riforma digitale significativa".

In un articolo per la rivista americana Fast Company, il duca di Sussex ha rivelato che lui e la moglie Meghan Markle hanno iniziato a fare campagne per un cambiamento sui social media "poco più di quattro settimane fa".

La loro azione personale è arrivata contemporaneamente al lancio della campagna Stop Hate for Profit, che ha convinto diversi inserzionisti importanti, prima negli Usa e poi a livello globale, a sospendere le pubblicità su Facebook e Instagram per protestare contro il lassismo nell'applicazione delle politiche sull'incitamento all'odio.

"Molti di noi apprezzano i social media - ha scritto Harry - Sono una risorsa apparentemente gratuita per connettersi, condividere e organizzare. Ma in realtà non sono gratis, il costo è alto. Ogni volta che fate clic, imparano nuove cose su di voi. Le nostre informazioni, dati privati e abitudini vengono scambiate con spazi pubblicitari e denaro. Il prezzo che stiamo pagando è molto più alto di quanto sembri". Quindi, ha invitato gli inserzionisti a "usare la loro leva finanziaria per chiedere un cambiamento proprio dai luoghi che offrono un veicolo di propagazione per odio e divisione".

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