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Dati allarmanti dall'Europol sulla crisi migranti: secondo l'agenzia per la lotta alla criminalità dell'Unione europea, sono 30'000 i sospetti trafficanti di esseri umani dietro all'immigrazione illegale in Europa.

Ad affermarlo è il capo dell'unità crimine organizzato dell'Europol, Robert Crepinko, in un'intervista all'agenzia di stampa francese Afp pubblicata da Sky News online.

Contrastare tali trafficanti "è di sicuro la priorità assoluta, non solo per l'Europol ma per tutti gli stati Ue", afferma Crepinko.

"Se parliamo dell'intera immigrazione clandestina in Europa, non solo quella nel Mediterraneo, il numero dei sospetti è di 30'000 individui", spiega il capo dell'anticrimine organizzato Ue.

L'Europol, aggiunge Crepinko, aprirà a breve un'unità nel Pireo in Grecia per combattere il traffico dalla Turchia.

I guadagni delle organizzazioni criminali derivanti dal traffico dei migranti - combinato con quello di esseri umani a fini di sfruttamento sessuale e lavorativo - hanno superato quelli derivanti dal traffico di armi e droga, rende noto l'agenzia di controllo delle frontiere dell'Unione europea Frontex, tramite dichiarazioni della portavoce Izabella Cooper all'Afp pure riprese da Sky News online.

"Probabilmente è il business" illegale "più redditizio che ci sia" al momento, afferma la Cooper.

I trafficanti di esseri umani farebbero inoltre sempre più ricorso a Facebook e altri social media per 'pubblicizzare' i propri 'servizi', negoziare i prezzi e organizzare luoghi e tempi di viaggio i migranti.

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SDA-ATS