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"Il libero passaggio dei rifugiati non risolve i problemi, ma li rende più grandi". Lo afferma il ministro degli esteri austriaco, Sebastian Kurz, annunciando che parlerà con l'Italia del problema al Brennero e chiederà la fine del libero passaggio dei rifugiati.

Arrivando nella sede del Consiglio esteri a Lussemburgo, Kurz si dice "felice che sia riuscita la chiusura della rotta balcanica", aggiunge che ora "l'Italia ha bisogno del sostegno della Ue" ma, prosegue, "Roma non deve limitarsi a lasciar passare i rifugiati verso l'Europa centrale, altrimenti il problema peggiora".

Il capo della diplomazia di Vienna osserva anche che "l'Austria prende più rifugiati dell'Italia, anche se questo è un Paese dieci volte più grande". Sostenendo che "mi batterò per non rendere necessaria" l'introduzione dei controlli, specifica: "Anche noi non vogliamo introdurre controlli al Brennero, ma può che essere che siamo costretti a farlo e quindi ci stiamo preparando".

Kurz cerca di addolcire i toni affermando che "introdurre controlli alle frontiere non significa chiudere il Brennero", ma osserva: "Per la Germania è stato necessario introdurre controlli alla frontiera con l'Austria ed io non posso escludere che per noi sarà necessario diventare più attivi alla frontiera italiana".

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SDA-ATS