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Profughi: Italia-Francia, ripartire dall'accordo di Malta

Il neoministro dell'interno francese Gérald Darmanin era oggi in visita in Italia. KEYSTONE/EPA/THOMAS COEX / POOL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 31 luglio 2020 - 16:56
(Keystone-ATS)

Ripartire dall'accordo di Malta sui migranti, "che finora ha dato risultati importanti", con l'obiettivo di arrivare in Europa con "posizioni comuni anche sul fronte dei rimpatri".

Così la ministra dell'interno italiana Luciana Lamorgese e il suo omologo francese Gérald Darmanin al termine di un incontro che si è tenuto questa mattina a Roma, nel quale si è parlato anche di contrasto al terrorismo, con le iniziative messe in campo dalla Francia contro la radicalizzazione.

"Ci attendono sfide comuni con la Francia", ha sottolineato Lamorgese definendo l'incontro "molto proficuo" ed esprimendo soddisfazione per l'attenzione da parte della Francia nei riguardi dell'Italia, visto che quella di Darmanin è stata la prima visita in un paese europeo del neoministro dell'interno francese.

Darmanin, ha aggiunto la sua ospite italiana, "ha pienamente condiviso la nostra idea di progetto a livello europeo per i rimpatri". Sempre su questo fronte, inoltre, sono già ripresi quelli con la Tunisia "con numeri pre-Covid".

Lamorgese ha poi avuto un colloquio con la commissaria europea per gli affari interni Ylva Johansson, "che ha aderito alla mia idea di andare insieme in Tunisia - ha concluso - per dare un segnale di compattezza a livello europeo sulle politiche migratorie".

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