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La polizia ungherese ha ripreso tutti i 300 migranti del centro di accoglienza di Roeszke, al confine con la Serbia, che in mattinata avevano sfondato le recinzioni fuggendo in segno di protesta contro le eccessive lungaggini nelle procedure di registrazione.

I profughi, riferiscono i media serbi, sono stati ricondotti al centro di accoglienza e di conseguenza si è normalizzata la situazione sia sull'autostrada M5 per Budapest sia al valico di frontiera di Roeszke-Horgos, riaperto dopo una temporanea chiusura.

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SDA-ATS