Navigation

Proteste: parlamento rende omaggio a vittime

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 febbraio 2011 - 18:10
(Keystone-ATS)

All'inizio della sessione di primavera, i presidenti del Consiglio nazionale Jean-René Germanier (PLR/VS) e degli Stati Hansheiri Inderkum (PPD/UR) hanno reso omaggio ai militanti e alle vittime della rivolta araba. Entrambi hanno espresso la speranza che si giunga alla pace e alla democrazia.

"In Svizzera i diritti civici sono una cosa naturale, poiché abbiamo il privilegio di beneficiare di strutture istituzionali solide e di una lunga tradizione democratica", ha dichiarato Germanier. In questo senso, "il parlamento svizzero non può che rallegrarsi della presa di coscienza, in numerosi paesi del Maghreb e del Medio Oriente, dell'importanza dei diritti fondamentali e rendere omaggio al coraggio della popolazione", ha aggiunto. "Il nostro pensiero va alle vittime".

Dal canto suo, Inderkum ha auspicato la cessazione della violenza e dello spargimento di sangue in Libia. Ha espresso la speranza che nell'area si possano instaurare regimi democratici e stabili. La storia dirà se le attuali sommosse avranno lo stesso impatto della caduta del muro di Berlino nel 1989, ha aggiunto.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.