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Il Partito socialista svizzero lancerà il referendum contro la Riforma III dell'imposizione delle imprese.

Presidenza e comitato direttivo sono si sono trovati d'accordo al riguardo, afferma il presidente Christian Levrat in una intervista pubblicata oggi dai quotidiani "Tages-Anzeiger" e "Der Bund".

"L'economia e i borghesi hanno deciso di far passare la riforma contro il PS, sebbene noi avessimo offerto un compromesso", dice Levrat. "La nostra soluzione avrebbe comportato minori introiti per 500 milioni, ora parliamo di 2 miliardi", aggiunge, dicendosi ottimista sul successo del referendum: "Il popolo tirerà il freno d'emergenza".

Il Consiglio nazionale ha approvato lo scorso 17 marzo, con 138 voti contro 52, la Riforma III . Il dossier deve ora tornare al Consiglio degli Stati per l'appianamento delle divergenze.

La riforma si è resa necessaria quale contromisura alla prevista abolizione degli statuti fiscali privilegiati concessi da alcuni Cantoni alle holding e società miste estere. In Svizzera si contano circa 24 mila aziende del genere (in Ticino circa 1400), che danno lavoro a 150 mila persone.

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SDA-ATS