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Il Partito socialista (PS) ha presentato oggi a Berna in una conferenza stampa uno studio dell'Alta scuola di scienze applicate (ZHAW) di Zurigo sui problemi attuali del mercato dell'alloggio in Svizzera. Gli autori della ricerca propongono una serie di misure per aumentare il numero di alloggi sociali nei centri urbani.

Le conclusioni dello studio sono riprese e sviluppate dal PS. I socialisti chiedono così alla Confederazione di assumere un ruolo attivo nella promozione di alloggi a prezzi moderati. Le FFS, la Posta e Armasuisse dovrebbero essere ad esempio obbligate a considerare gli obiettivi sociali nelle loro transazioni fondiarie, e non unicamente l'aspetto economico, ha spiegato il presidente socialista Christian Levrat (FR).

Decidendo l'istituzione di nuove zone edificabili, una parte di esse andrebbe poi riservata alla realizzazione di alloggi sociali. "Per una famiglia, oggi, è praticamente impossibile trovare una sistemazione nei centri dei grandi agglomerati", ha spiegato il consigliere nazionale Beat Jans (BS).

I socialisti vorrebbero inoltre rafforzare la Lex Koller - la cui abrogazione è stata respinta ieri dal Nazionale - in modo da ridurre la speculazione immobiliare. Jacqueline Badran (PS/ZH) ha depositato due mozioni in parlamento. I due atti parlamentari sono già stati approvati dalla Camera del popolo - col sostegno del governo - ma sono osteggiati dalla commissione preparatoria del Consiglio degli Stati.

SDA-ATS