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PS combatte per estensione norme antirazzismo a sesso

Il PS combatterà "con ogni mezzo" il referendum contro l'estensione delle norme antirazzismo a lesbiche, gay e bisessuali. Nell'immagine la sindaca di Zurigo Corine Mauch. KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 dicembre 2019 - 15:29
(Keystone-ATS)

Il PS combatterà "con ogni mezzo" il referendum contro l'estensione delle norme antirazzismo a lesbiche, gay e bisessuali. La votazione sul tema si terrà il prossimo 9 febbraio.

L'ampliamento di queste norme sono importanti per una convivenza basata sulla tolleranza e sull'assenza di violenza, ha detto la sindaca di Zurigo Corine Mauch ai media a Berna. Le democrazie moderne non hanno posto per nessuna forma di discriminazione e per questo i delegati del PS a fine novembre si sono dichiarati a favore delle nuove regole.

Gli oppositori al testo, principalmente di destra, parlano di censura. "L'omosessualità non è un'opinione, fa parte di ciò che sono, della mia persona", ha affermato il socialista vallesano Gaël Bourgeois.

Il comitato referendario è composto principalmente da politici dell'Unione democratica federale (UDF), piccolo partito conservatore cristiano che basa il suo programma sulla Bibbia, e dell'UDC.

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