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Pubblicità su siti porno non funziona, Partito pirata in bianco

La campagna non ha permesso di eleggere alcun rappresentante al Nazionale. sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 ottobre 2019 - 15:15
(Keystone-ATS)

Milioni di visualizzazioni su Pornhub, ma i risultati - in termini politici - sono stati scarsi: l'idea del Partito pirata di puntare su siti online che propongono video pornografici non ha avuto successo, nonostante il dibattito suscitato dagli slogan della campagna.

"Vota un onanista!", affermava per esempio il 38enne zurighese David Herzog in una sua inserzione in vista dell'elezione del Nazionale. "Masturbarsi in modo libero e sicuro grazie alla sfera privata", era invece l'esortazione che avanzava il partito. I video sono stati visti da 14 milioni di persone, avevano affermato i promotori.

"Ci siamo accorti che su questi siti possiamo raggiungere molte persone che sono nel nostro gruppo-obiettivo", affermava in dichiarazioni riportate da 20 Minuten Pascal Fouquet, responsabile della campagna per il canton Berna. Il partito puntava infatti a giovani che hanno un'affinità digitale e che non possono identificarsi con l'attuale situazione politica. Uomini, ma anche donne, sottolineava Fouquet.

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