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Nadezhda Tolokonnikova, la leader delle Pussy Riot, ha sospeso lo sciopero della fame iniziato il 23 settembre scorso: lo hanno reso noto le autorità carcerarie russe, citate da Itar-Tass.

La detenuta, ricoverata in ospedale domenica per il peggioramento delle sue condizioni, ha interrotto lo sciopero della fame alle 11:00 ora di Mosca (le 9:00 in Svizzera) e ha cominciato ad alimentarsi. Le autorità carcerarie definiscono "stabili" le sue condizioni di salute. Il deputato Ilià Ponomariov, vicino all'opposizione, ha confermato su twitter la sospensione dello sciopero della fame per non meglio precisati "motivi medici", ma ha ricordato che la giovane continua a chiedere il suo trasferimento in un altro luogo di detenzione.

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SDA-ATS