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Uno studio mostra che i quindicenni svizzeri trascorrono meno tempo navigando in rete dei coetanei: 126 minuti durante la settimana e 168 nei week-end (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/GAETAN BALLY

(sda-ats)

I quindicenni svizzeri si dichiarano soddisfatti della propria vita, più dei loro coetanei nella gran parte dei 35 Paesi membri dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). È quanto mette in risalto uno studio del PISA pubblicato oggi.

Su una scala da 1 a 10, gli studenti elvetici hanno indicato un valore di 7,72, superiore alla media generale, situata a 7,3. Solo i giovani messicani, finlandesi, olandesi e islandesi si definiscono contenti in misura maggiore.

Il 39,6% degli svizzeri dice di essere "molto soddisfatto", denominazione che corrisponde a un 9 o un 10 della scala, una percentuale che oltrepassa anche in questo caso quella globale (34,1%). Nella Confederazione a essere "insoddisfatto" (dal 4 in giù) è invece il 7,4%, quota che cresce all'11,8% se si prendono in considerazione tutte le nazioni coinvolte nella ricerca.

Gli adolescenti svizzeri sembrano inoltre affrontare più rilassati del resto dei ragazzi europei le verifiche scolastiche. Sebbene il 33,5% affermi di essere nervoso prima di un test anche quando si è preparato adeguatamente, la percentuale resta nettamente inferiore a quella totale dei Paesi dell'OCSE (55,5%).

Relativamente al sistema d'istruzione, l'88% non si riconosce nella frase "mi sento come un estraneo". Gli unici Paesi in cui ancora meno giovani si sentono esclusi dalla scuola sono la Spagna, l'Italia, la Corea del Sud e i Paesi Bassi.

Per quanto riguarda il bullismo, il 2,8% degli studenti elvetici dichiara di venire regolarmente picchiato o spintonato. Il 16,8% rivela di essere costantemente deriso dai compagni. La media generale dello studio è del 4,3% nella prima situazione e del 18,7% nella seconda.

In aggiunta, i ragazzi svizzeri appaiono meno ambiziosi degli altri. Il 40% vuole essere fra i migliori studenti della propria classe, obbiettivo a cui punta invece quasi il 60% dei partecipanti alla ricerca. Nella Confederazione inoltre, solo il 27% si aspetta di ottenere una laurea universitaria, ben al di sotto della media globale, fissata circa al 44%.

Infine, lo studio del PISA mostra che i quindicenni svizzeri trascorrono meno tempo navigando in rete dei coetanei: 126 minuti durante la settimana e 168 nei week-end. La media OCSE è di 146 e rispettivamente 184 minuti. In fondo alla classifica vi sono sudcoreani (90 minuti quotidianamente passati su Internet nei cinque giorni lavorativi) e giapponesi (55 minuti).

SDA-ATS

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