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TRIPOLI - Rachid Hamdani, uno dei due cittadini svizzeri trattenuti in Libia da 19 mesi, è partito ieri sera in auto alla volta della Tunisia con diverse ore di ritardo rispetto a quanto annunciato dal suo legale. Lo ha constatato una fonte attendibile sul posto.
Il Dipartimento degli affari esteri non ha potuto confermare. Con indosso una camicia a quadri e una giacca blu, Hamdani è salito su una vettura dell'ambasciata elvetica a Tripoli verso le 23 (le 22 ora svizzera) davanti alla sede del ministero degli Affari esteri libico. È stato salutato da diplomatici austriaci, svizzeri, spagnoli e tedeschi che gli hanno augurato un "buon viaggio verso la Tunisia".
"Parto ringraziando i libici per il buon trattamento che ho ricevuto", ha detto Hamdani a giornalisti senza precisare le ragioni del ritardo della sua partenza.

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SDA-ATS