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Tariq Ramadan (foto d'archivio)

Keystone/SALVATORE DI NOLFI

(sda-ats)

L'islamologo svizzero Tariq Ramadan ha smentito oggi le accuse di abusi sessuali pubblicate sabato dal giornale Tribune de Genève. Il controverso teologo ha annunciato che presenterà una denuncia per diffamazione.

"Affermazioni anonime sono state proferite a Ginevra, secondo cui avrei abusato di ragazze minori quasi 25 anni fa. Smentisco categoricamente simili asserzioni e presento oggi una denuncia contro ignoti per diffamazione", indica Ramadan in un messaggio redatto in inglese sul suo conto Twitter.

Le autorità giudiziarie ginevrine, contattate dall'AFP, hanno rifiutato di commentare sia le accuse contro il professore di studi islamici contemporanei a Oxford (GB), che l'inoltro di una denuncia. Lo studioso di 55 anni è già stato querelato per violenza carnale da due donne in Francia.

La Tribune de Genève ha pubblicato sabato un lungo articolo dedicato a quattro ex allieve di Ramadan, quando il professore insegnava francese e filosofia a Ginevra fra il 1984 e il 2004. Tre di esse hanno indicato di aver ceduto alla "dominazione psicologica" del loro docente, con il quale hanno intrattenuto relazioni sessuali a 15 anni una e a 18 anni le altre due. La quarta, che all'epoca aveva 14 anni, descrive le molestie sessuali alle quali è stata confrontata da parte del suo insegnante.

Il quotidiano ginevrino ha interrogato gli ex consiglieri di Stato alla testa del Dipartimento ginevrino della pubblica educazione negli anni Ottanta e Novanta. Nessuno si ricorda di denunce presentate nei riguardi di Ramadan, o di voci che lo concernevano.

Il nonno di Tariq Ramadan, Hasan al-Banna, è il fondatore del movimento dei Fratelli musulmani. Il padre, esiliatosi in Svizzera, ha creato il Centro culturale islamico di Ginevra, dove l'intellettuale è nato nel 1962.

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SDA-ATS