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Aumentano i casi di bambini sottratti da un genitore (foto pretesto).

KEYSTONE/CHRISTOF SCHUERPF

(sda-ats)

Lo scorso anno sono state depositate presso l'Ufficio federale di giustizia (UFG) da parte di genitori 62 nuove richieste di rimpatrio concernenti bambini sottratti e portati all'estero. In altri dieci casi è stato domandato il diritto di visita.

Si tratta di una cifra record per l'ultimo decennio, evidenzia un rapporto dell'UFG reso noto oggi dai domenicali Zentralschweiz am Sonntag e Ostschweiz am Sonntag. A titolo di comparazione, nel 2015 i solleciti erano stati 51 e nel 2006 42. La maggior parte sono stati trasmessi a Paesi europei.

L'età media dei bambini coinvolti è di circa sette anni. Il 75% delle volte è la madre a essere scappata col figlio e nel 90% dei casi è lei a negare il diritto di visita.

Le richieste pervenute alla Svizzera da parte di autorità estere per allo stesso proposito sono invece state 29, in calo rispetto agli anni precedenti, e quelle relative al diritto di visita 14.

Tenendo conto anche delle procedure già aperte in passato, l'Autorità centrale in materia di rapimento internazionale di minori in seno all'UFG tratta circa 230 casi ogni anno. Stando al rapporto, il successo di un iter di ritorno in patria dipende in larga misura dalla qualità del sistema giuridico e giudiziario, nonché dalla volontà di cooperazione dello Stato in questione.

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SDA-ATS